News

Alice nel paese delle meraviglie : Antonio Lupi

Lunedì 25 settembre sono stata alla presentazione della nuova collezione Antonio Lupi 2017-2018 .
Ho trovato energia, impegno sopra le righe , partecipazione e follia creativa pragmatica e nel momento stesso familiarità.
Apro l’articolo con questa foto , una scritta che si trova prima di arrivare a vedere il lavoro del designer carrarino Paolo Ulian: “Ma io non voglio andare fra i matti – osservò Alice. – Oh non ne puoi fare a meno, – disse il Gatto, – qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta. – Come sai che io sono matta?- domandòAlice. – Tu sei matta, – disse il Gatto, – altrimenti non saresti venut qui.
Mai frase fu più azzeccata per presentare un prodotto. Forse sono di parte perchè la metafora con Alice è di mio gradimento e perché adoro questo libro che solo da bambini “maturi” si riesce veramente a capire. Pensandoci, anche un’altra frase del libro ci stava benissimo: “Hai mai visto normali felici?”

Ecco, girata la parete, ti ritrovi di fronte ad una serie di lavabi free standing in marmo che assumono forme scultoree e che sono veri e propri oggetti d’arte che assolvono una funzione ma con la solita importanza e centralità delle disseminate fontane che trovi in giro per Roma, simbolo di potere e ricchezza.

C’è pero’ ,nell’opera di Paolo Ulian , anche l’idea capovolta (che rompe le regole) che nessuno meglio di un artista di Carrara poteva esprimere perchè chi conosce la storia di questa città scoprirà nelle persone di questo luogo forza, asperità e della salutare anarchia.

Perché?

L’oggetto si chiama Introverso e nasce dalla sapienza artificiale delle macchine a controllo numerico che lavorano il marmo: fresature ripetute che solcano questo nostro materiale toscano.
L’idea soggiorna nell’interpretazione del designer Paolo Ulian, perché distruggendo tale perfezione, ti “vende” la possibilità di trasformarla in qualcosa di tuo ma solo dopo avere avuto il coraggio di prendere un martello e rompere qualcosa di molto costoso e prezioso.
Trovo che sia una irriverente forma di lusso estremizzato dove non esiste il ”per sempre” ma il coraggio del cambiamento.
Andrea Lupi ancora una volta si dimostra un grande “cappellaio matto”.

Potrebbe anche interessarti
Showroom Arredobagno Altopascio e Quarrata
Articolo 3.0
Articolo 2.0

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi